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Moxa

La Moxa terapia, più comunemente conosciuta come Moxa o Moxibustione, è una pratica millenaria del Corpus della Medicina Tradizionale Cinese che sfrutta il calore prodotto durante la combustione di sigari o coni di erbe officinali, prima fra tutte l’artemisia essiccata, per la cura di diverse patologie dolorose e disturbi di origine infiammatoria.

Il suo nome, di origine giapponese, letteralmente significa ‘erba che brucia‘ (da Moe ‘bruciare’ e Kusa ‘erba’). La Moxa è una terapia dall’alto potere di alleviare in modo naturale il dolore muscolare e articolare, basata sugli stessi principi dell’agopuntura, ma come pratica è, in realtà, molto più antica.

Si tratta di una tecnica non invasiva e assolutamente non dolorosa che consiste, appunto, nell’applicazione di ‘sigari’ o coni di artemisia direttamente sulle zone del corpo da trattare. I sigari vanno tenuti ad almeno 2 - 3 centimentri di distanza dalla pelle, mentre i coni vanno applicati su di essa finchè non si sente la sensazione di calore, e poi rimossi e sostituiti fino a quando lo si ritiene opportuno e sufficiente.  La Moxa viene applicata in specifici punti di agopuntura e lungo il percorso dei meridiani per ottenere un beneficio più duraturo e completo.

E’ una terapia ottima nelle fasi croniche e transitorie di alcuni disturbi e patologie dolorose, tra cui:

- contratture muscolari

- dolori articolari

- dolori al collo o alle spalle e mal di schiena

- le manifestazioni da freddo ed umidità, tra cui il classico “colpo di freddo”

-  problemi digestivi

-  infiammazione dovuta a liquidi trattenuti

La Moxa genera dei benefici peraltro bruciando ad alte temperature le sostanze contenute nell’artemisia che, liberate durante la combustione, si diffondono nella pelle e in tutto il corpo attraverso i meridiani e i vasi sanguigni. Prima di effettuare qualsiasi trattamento, ci deve essere un’analisi molto attenta dello stato energetico della persona da parte di un esperto per valutare nello specifico come procedere e su quali punti del corpo intervenire. La Moxa di artemisia si presenta, come accennato prima, sotto forma di sigari, bastoncini o piccoli coni. La scelta dello strumento migliore sarà fatta a seconda della zona da trattare e dell’entità del dolore.

Il momento della giornata più indicato per praticare la Moxa è la mattina. Solitamente la terapia è praticata non più di 2 volte a settimana. Il tempo di applicazione varia in base alle patologie da trattare. La durata minima del trattamento è di una ventina di minuti, mentre la massima di un’ora.

La Moxa non è indicata nei seguenti casi:

- Febbre alta

- Ipertensione arteriosa

 - Bambini sotto i 10 anni

- Diabete

- Ciclo mestruale

- Allergie alle composite

- Ferite o abrasioni sul corpo e psoriasi

‚Äč- Vene varicose e tumefazioni calde al tatto, tumori